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Morbo di Parkinson ed alimentazione: scopri di più!

La patologia del Parkinson ci sta particolarmente a cuore data la sua presenza nella nostra famiglia; ci siamo attivate dunque per comprenderne a pieno tutte le correlazioni e gli eventuali miglioramenti attuabili tramite la potente arma dell’alimentazione e vogliamo condividerli con voi.   Come per tutti i soggetti la sana alimentazione e soprattutto il mantenimento di un BMI normopeso è fondamentale; per i soggetti affetti da Parkinson lo è ancora di più: i problemi di deambulazione, già normalmente presenti nei parkinsoniani,
alimentazione e stress

Alimentazione e stress: i nostri consigli

Spesse volte nel calcolo del fabbisogno energetico di un soggetto sottovalutiamo o ignoriamo determinati fattori, necessari e di grande influenza sull’intake calorico, non tutti sanno infatti che nel valutarlo c’è da considerare il metabolismo basale, il fattore di allenamento ma anche il fattore di stress.   Così come il fattore di allenamento varia in funzione del grado di allenamento effettuato, il fattore di stress ha dei valori che si differenziano in base alla tipologia e all’intensità accumulatasi nel soggetto.   Lo
integrale

Quando il cibo integrale è meglio?

È risaputo ormai che i prodotti alimentari che contengono cereali integrali, farine di cereali raffinati sono qualitativamente “peggiori” di quelli integrali in quanto durante il processo di raffinatura si ha la perdita di notevoli ed importantissimi valori nutrizionali del prodotto, quali fibre, vitamine del gruppo B e piccole quantità di proteine; il discorso vale per tutti i cereali: mais, orzo,miglio, kamut , farro.   L’integrale oltre ad avere una più alta quantità di fibre e vitamine svolge tantissimi ruoli quali aumento
dormire bene

Come fare per dormire bene? Basta mangiare in modo corretto

“Non si può pensare bene, amare bene, DORMIRE bene se non si è mangiato bene” , Virgina Woolf.   La nutrizione sta alla base della nostra vita quotidiana, è ciò che ci fa alzare dal letto la mattina, affrontare una giornata di lavoro, studio, divertimento, e spesso è anche la causa di un sonno più o meno piacevole e ristoratore. Se è vero che la colazione è il pasto principale della giornata, è altrettanto vero che la cena è il pasto
grasso addominale

Grasso addominale: non esistono cibi che lo riducono!

Grasso addominale: non esistono cibi che lo riducono, è tutto un equilibrio ormonale.   Il grasso corporeo che si accumula nell’organismo è spesso localizzato a livello dei glutei, addome o cosce. Il vero pericolo, è caratterizzato dal grasso addominale: esso è infatti un grasso “attivo”, in grado di svolgere un’azione negativa a livello addominale per la compressione degli organi sottostanti.   Quando la circonferenza addominale supera 102 cm nell’uomo e 88 cm nella donna la situazione diventa preoccupante anche a livello
mima-digiuno

La dieta “mima-digiuno”, scopri perchè seguirla

Abbiamo esagerato già in queste festività? Non aumentiamo il danno, il digiuno mal valutato porta al catabolismo muscolare, chetosi e debolezza fino a stadi depressivi!   Al termine delle feste natalizie molte persone pensano male di depurarsi, in attesa dell’Epifania con il digiuno prolungato, cercando e pensando di riparare ai danni ormai fatti! Fate bene attenzione, la dieta del mima-digiuno, di cui si sente parlare è stata concepita per essere eseguita sotto controllo medico, e non è un vero e proprio
gravidanza

La giusta alimentazione durante la gravidanza

Come bisogna nutrirsi durante i 9 mesi di gestazione? Cosa dobbiamo evitare di mangiare? Cosa invece dobbiamo assolutamente inserire nella nostra tabella nutritiva?   Sfatiamo il mito che le donne in dolce attesa debbano mangiare per due. Il fabbisogno calorico in media aumenta solo di 200 kcal in più.   E’ pur vero però che bisogna assicurarsi di assumere determinati principi nutritivi, fondamentali per la salute della gestante e per la corretta crescita del feto.   E’ importante, quasi fondamentale prestare
obesità

Come prevenire l’obesità? Ecco alcune regole da seguire

L’obesità purtroppo è una patologia spesso sottovalutata essa infatti rappresenta uno stato infiammatorio cronico per l’organismo,  in forte aumento in occidente. Solo in Italia, già il 10 % della popolazione, in particolare bambini, è affetta da questo disturbo.   La prevenzione in questi casi è fondamentale. In soccorso ci viene anche il Comune di Roma che nelle mense scolastiche garantisce e realizza menù con alimenti sani e corretti. Questa precauzione però non basta! Occorre continuare anche casa, in famiglia, per una
diabete 1 e 2

Diabete 1 e 2: tutto quello che c’è da sapere

Il Diabete di tipo 1 (o insulino-dipendente , IDDM) è caratterizzato dalla distruzione delle cellule beta di Langerhans pancreatiche che producono insulina. Sono stati individuati più fattori che contribuiscono alla sua comparsa:   1 – fattori genetici , cioè ereditati nella nostra costituzione 2 – fattori immunitari, cioè legati ad una particolare difesa del nostro organismo contro le infezioni 3 – fattori ambientali, che dipendono dall’azione contro il nostro organismo di batteri, virus, sostanze chimiche.     I dati attualmente disponibili