Obesity Day 10 Ottobre 2018

Alimentazione è anzitutto consapevolezza e rispetto nei confronti del nostro organismo, sottoposto a cattive abitudini alimentari, date anche dall’influenza di una società consumistica dove prevale la sponsorizzazione di cibi poco sani, ricchi di grassi e di zuccheri.

L’obesità è una patologia largamente diffusa, anche in Italia dove in media è in sovrappeso oltre una persona su tre ed obesa una su dieci. Italian Obesity Network è un’associazione di centri specializzati in prevenzione e trattamento dell’obesità il cui operato consiste nello sviluppo di progetti di ricerca scientifica, programmi per la formazione e l’educazione del paziente e l’aggiornamento dei medici. Il network è composto da oltre duecento centri che trattano l’obesità.

Italian Obesity Network, ogni anno, sponsorizza la campagna Obesity Day il cui scopo è far conoscere la prevalenza, la gravità e lo stigma correlato all’obesità. Obesity day vuole aiutare le persone ad abbattere quelle barriere sociali e psicologiche che impediscono loro di intraprendere un percorso mirato ed un trattamento medico ottimale; aumentare il coinvolgimento delle istituzioni, dei medici, dei media e delle persone; aumentare la consapevolezza dell’impatto dello stigma sul peso e migliorare la qualità della vita delle persone. Il Manifesto proposto da IO-NET (Italian Obesity Network) e condiviso da ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), Fondazione ADI, SIO (Società Italiana dell’Obesità), SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), IBDO Foundation (Italian Barometer Diabetes Observatory), Fondazione per la Ricerca in Endocrinologia, Italian Wellness Alliance, Milano Obesity Declaration, SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie) e Amici Obesi (Associazione Nazionale Pazienti Obesi), intende identificare una roadmap sulla quale agire per migliorare la qualità di vita delle persone con obesità.

 

Perdere peso, mantenere un peso ottimale e sentirsi più in forma non è una missione impossibile. Bastano piccoli cambi di abitudini ed una nuova routine che con facilità si sposa al nostro quotidiano, come ad esempio:

  • fare movimento: camminare per almeno 45 minuti tre volte la settimana o fare le scale per 15 minuti
  • Moderare i condimenti: non superare un cucchiaio di olio evo per ciascun pasto
  • Fare piccoli pasti: il numero ideale di pasti è cinque al giorno. Colazione, break, pranzo, spuntino pomeridiano e cena
  • Masticare lentamente: per rimanere sazi più a lungo è consigliabile mangiare lentamente, masticare a lungo e mettere in bocca piccoli bocconi
  • Si alla pasta: pasta e pane non vanno eliminati dalla propria alimentazione! Basta non esagerare nelle porzioni.
  • Frutta e verdura: consumare almeno tre porzioni di verdura al giorno e tre frutti al giorno.
  • No all’alcool: se non eliminato va senz’altro moderato. Evitare i superalcolici e prediligere un bicchiere di vino.
  • Pesce a tavola: il pesce va consumato due volte alla settimana.
  • Piccoli obiettivi: le rapide e consistenti perdite di peso non sono salutari. Meglio perdere peso lentamente e gradualmente per un risultato più duraturo.
  • Mantenimento: attenzione alle oscillazioni di peso, cercate di mantenere costante il numero sulla bilancia una volta raggiunto l’obiettivo prefissato.
  • No alla dieta: il termine dieta è spesso correlato ad una situazione di privazione e di astensione che può stressare non poco il nostro organismo.
  • Stile di vita mediterraneo: non più dieta mediterranea, ma stile di vita, comprendente la conviviali, l’attività fisica, il riposo, la biodiversità, la stagionalità e l’eco sostenibilità dei prodotti, nonché le attività gastronomiche.
  • Alimentazione e piacere: un nuovo percorso alimentare deve essere in grado di gratificare il soggetto. Alimenti monotoni che non stimolano i sensi possono rivelarsi, infine, un fallimento.
  • L’importanza della colazione: mai saltare il primo pasto della giornata. Il consumo regolare della colazione riduce il rischio di obesità, di eventi cardiovascolari e diabete.
  • Mai saltare i pasti