Risotto ai topinambur

Bentornato autunno! Non c’è niente di meglio che coccolarsi con un caldo risotto quando le temperature iniziano ad abbassarsi. Protagonista della prima ricette del mese di Ottobre è il topinambur, considerato il tubero della salute. Viene detto anche il carciofo di Gerulasemme, ed effettivamente il suo sapore dolce ricorda molto quello di un carciofo. Il topinambur ha un alto contenuto proteico, combatte la stitichezza, aumenta le difese immunitarie, accelera il metabolismo ed è altamente disintossicante. Può essere consumato sia cotto, che crudo in insalata, magari tagliato a fettine sottili. Da crudo è particolarmente ricco di potassio, sodio, vitamina C, calcio e magnesio. Non è solo ipocalorico, con le sue 73 calorie ogni 100 gr, ma anche adatto ai diabetici per il suo basso indice glicemico, pari a 50 (basti pensare che quello delle patate lesse è più del doppio).

 

Ingredienti:

200 gr di topinambur

400 gr di funghi champignon

320 gr di riso carnali

1 bicchiere di vino bianco

30 gr di parmigiano grattugiato

30 gr di nocciole tostate

1 cipolla media

3 cucchiai di olio evo

1 spicchio d’aglio

Prezzemolo e timo a piacere

Brodo vegetale q.b.

Sale q.b.

 

Sbucciare e tagliare a dadini i topinambur. Successivamente, porli in una terrina con acqua e limone affinché non si anneriscano. Lavare e tagliare a fettine i funghi, tritare la cipolla e farla imbiondire nell’olio, dunque unire il riso, farlo tostare e sfumarlo con del vino bianco. Una volta evaporato il vino, coprire il riso con brodo vegetale bollente ed unire il topinambur. A parte, saltare i funghi in padella con olio e aglio, per circa 5 minuti. Incorporare i funghi cotti al riso al dente e continuare a cuocere per altri 5 minuti. Aggiungere il prezzemolo a fine cottura. Spegnere il fuoco e mantecare con il parmigiano grattugiato. Servire e guarnire con nocciole tostate e foglie di timo.