Consigli pratici per una spesa salutare e consapevole

Parole d’ordine specialmente per chi ha figli piccoli: freschezza, qualità e moderazione.

 

Siamo felici di condividere con i nostri pazienti, lettori ed amici il nostro contributo a “ZERO La guida interattiva al non spreco”, di seguito troverete i nostri consigli per una nutrizione più sana e consapevole che sono stati inseriti nella guida, presentata a Roma durante il Forum internazionale “La città del futuro” e realizzato dall’Associazione Road to green 2020 che promuove la sostenibilità ambientale attraverso eventi ed iniziative, con questo libretto interattivo, al quale siamo state davvero felici di poter collaborare.

 

A firmare la parte scientifica di Zero assieme a noi, sono stati esperti come il Dottor Giuseppe Morino Pediatra e dietologo, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione Alimentare presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma; Lucia Cuffaro, Presidente del Movimento per la decrescita felice, volto noto di Rai Uno; il poeta del cibo Gérôme Bourdezeau e l’ideatrice del progetto ZERO Barbara Molinario, presidente Road to green 2020.

 

“ZERO La guida al non spreco” è un libricino interattivo rivolto a grandi e piccoli, che si presenta come un classico volumetto ma nasconde al suo interno, oltre ai contenuti stampati, anche un vero e proprio mondo di realtà aumentata che si svela semplicemente inquadrando le pagine con il proprio smartphone o tablet. Sullo schermo apparirà un personaggio animato creato per l’occasione: Chef Susie.

 

La piccola Chef Susie, cartone animato che ha preso vita dai minuziosi disegni dall’illustratrice Silvia Amantini, con il supporto tecnologico di Skylab Studios e la consulenza estetica di Piattoriccomicificco, dialogherà con i giovani lettori mentre gli adulti potranno vedere all’opera degli chef Dino De Bellis, Salvatore De Riso, Francesca Castignani, Pasquale Torrente, Marco Claroni, Marisa Zaia e Massimo Pulicati, Alba Esteve Ruiz, Oliver Glowig e Leonardo Tosoni, che hanno contribuito alla realizzazione delle ricette di non spreco, recupero e cucina circolare di ZERO.

 

ZERO ha ricevuto patrocini prestigiosi come il Ministero dell’Ambiente, il Comune di Roma, Conferenza delle Regioni italiane, Regione Lazio, Legambiente, Food for Good, Confcommercio Roma.

 

Lo scopo è vedere grandi e piccoli insieme in cucina per realizzare ricette gustose, recuperare il cibo avanzato in frigo e nutrirsi per crescere bene.

Potete scaricare gratuitamente la guida sul sito di Road to green 2020 a questo link:

 

http://roadtogreen2020.com/zero-la-guida-interattiva-al-non-spreco-del-cibo/

 

Teresa ed Emiliana Pesce

 

Di seguito i nostri consigli che troverete sul libretto interattivo ZERO La guida al non spreco:

Parlando di buone pratiche alimentari è necessaria la consapevolezza che esse nascono già al momento della spesa, sapendo scegliere cosa mettere nel carrello, specialmente se si hanno dei bambini, magari coinvolgendoli in modo che il percorso tra gli scaffali del supermercato sia anche di educazione alimentare. È quasi un parallelo con l’educazione civica che diamo ai nostri figli in modo da renderli consapevoli di quali sono i cibi cattivi e quali invece fanno bene. È in questa fascia di età che si deve creare il futuro adulto sano, in grado di compiere scelte quanto più salutari possibili. Se insegniamo ai nostri bambini come mangiare bene, sicuramente per loro da adulti sarà più semplice gestire l’alimentazione. Certo, a loro volta gli adulti devono per primi possedere un’educazione alimentare che riguarda non solo la quantità e la tabella nutrizionale ma anche la consapevolezza degli ingredienti e delle materie prime utilizzate. È importante saper leggere le etichette senza inseguire il prodotto in offerta o lasciarsi condizionare dalla pubblicità. Tenendoci su un piano meno astratto, può essere utile fornire una serie di consigli pratici e immediati da tener presente durante la spesa quotidiana e che riguardano tutti i pasti della giornata, dalla colazione alla cena passando per il pranzo e la merenda: un errore comune è che a colazione e merenda si tende a dare ai bambini prodotti da forno confezionati, sia per praticità sia perché a loro effettivamente piacciono. In realtà sarebbero quasi completamente da abolire. Non ci si riferisce solo ai biscotti, per i quali andrebbero almeno scelti quelli secchi e poco farciti con non più di un grammo di grassi ognuno, ma anche alle merendine o al pane confezionato che di solito si acquistano per praticità e perché si mantiene morbido. Ma occorre ricordare che tutti i prodotti confezionati, non solo quelli da forno, per potersi mantenere a lungo sugli scaffali del punto vendita sono pieni di additivi, per questo sono di scarsa qualità. Meglio preparare dei dolci fatti in casa, perché in confronto alle merendine possiamo scegliere le materie prime più salutari, abolendo la farina doppio zero e prediligendo quella zero o quella integrale e lo zucchero di canna. Se non si ha tempo è meglio prendere tanti panini piccoli come i bottoni da quaranta grammi e congelarli per poi consumarli nell’arco della settimana; se vogliamo accompagnare la fetta di pane con una crema spalmabile alla nocciola, accertiamoci che ne contenga almeno il quaranta per cento. Per il cioccolato, meglio abituarli a quello fondente perché i suoi grassi sono migliori rispetto a quelli presenti in altri tipi di cioccolata comunque meno genuina come quella al latte o quella bianca. La preferenza ai prodotti freschi vale ovviamente preparando il pranzo e la cena: ai bambini vengono spesso propinati prodotti pronti da cuocere e invece le alternative ci sono, solo che le mamme spesso non lo sanno, non sono abituate; meglio scegliere dei secondi freschi di carne preferibilmente bianca e pesce che non siano preparati. In ogni caso è bene non consumare tutti i giorni proteine e grassi di origine animale: il pranzo o la cena possono essere costituiti tre volte a settimana da pasta con legumi, fonte di carboidrati e proteine. Per la frutta e le verdure prediligiamo quelle di stagione e se proprio non le gradiscono proviamo a trasformarle in modo allettante, magari sotto forma di polpettina. Trattandosi di bambini non bisogna però essere troppo rigidi: hanno bisogno della loro dose di zuccheri semplici soprattutto al mattino perché trascorrono tante ore fuori casa e hanno un dispendio energetico anche cerebrale importante; gli zuccheri vanno forniti sapendoli però calibrare e se svolgono attività fisica c’è la possibilità di offrire più spesso dei piatti sfiziosi. Insomma, nulla vieta ogni tanto una porzione di patatine fritte, bisogna però sapersi regolare. Vale sempre la legge della moderazione.