Papaya: scopri i benefici del frutto tropicale

Dalla papaya si estrae un principio attivo, noto come papaina, essa ha funzione proteolitica, cioè favorisce la digestione delle proteine, per questo è spesso utilizzata nelle insufficienze gastriche e duodenali; questo però non significa che favorisce il dimagrimento, come si sente spesso dire.

 

Anzi vi consiglio di prestare attenzione sempre alle diete strampalate della papaya o dell’ananaso dello zenzero: non hanno fondamento scientifico.

 

L’azione proteolitica della papaya le fornisce le stesse proprietà della pepsina, un enzima digestivo rivolto in particolare alle proteine; a tal proposito è un frutto molto indicato dopo un pasto abbondante; essa è inoltre ricca di antiossidanti ed ha un effetto anti-età, cosa che la rende di grande aiuto per le patologie cronico-degenerative che vanno incontro a stress ossidativo; specie il morbo di Parkinson.

 

Questo frutto tropicale è inoltre ricchissimo di fibre che aiutano a limitare il colesteroli LDL nel sangue e ne riducono l’assorbimento intestinale.

 

La vera rivelazione è però la papaya fermentata

Infatti essa ha la capacità di generare nuove sostanze, i betaglucani, che aiutano il sistema immunitario e proteggono il corpo dai radicali liberi.

 

La fermentazione avviene grazie a un lievito ed al glucosi. Pertanto si può affermare che la papaya fermentata è un coadiuvante nei periodi di stress fisico e mentale.

 

La dose consigliata di integratori è di circa  3 g al giorno.

 

È inoltre leggero e a ridotto contenuto di carboidrati; per 100g di prodotto infatti abbiamo:

0,3 g di grassi;

0 mg di colesterolo;

8 mg di sodio;

11g di carboidrati;

182g mg potassio;

Circa 2 g di fibre!