Soffri di allergia stagionale? Scopri come combatterla con l’alimentazione corretta

La Primavera è alle porte e con essa arriva la temutissima allergia stagionale! Carissimi soggetti allergici, avete già fatto scorta di antistaminici e fazzoletti?

 

Occhi gonfi, prurito, naso che cola, difficoltà respiratorie.…diciamoci la verità: non è proprio il periodo più felice dell’anno per voi.

 

Nonostante la mole di farmaci che giornalmente buttate giù, quel naso non ne vuole proprio sapere di “stapparsi”. Per non parlare degli occhi, che in alcuni momenti avreste voglia di strappare e mettere nel freezer pur di ottenere un attimo di tregua da quel prurito fastidioso.

 

Allergia, le avete provate tutte per combatterla?

Sapete che il cibo rappresenta l’elemento aggravante per l’allergia stagionale? Non seguire un’alimentazione pertinente al caso specifico fa intensificare i sintomi.

 

Al contrario, un’alimentazione pertinente riduce, e anche di molto, l’intensità dei sintomi. Occorre, dunque, scegliere accuratamente i cibi cosiddetti giusti ed evitare come la peste quelli sbagliati.

 

Cosa non dovete mangiare?  Ve lo diciamo noi!

Alla larga da:

 

Latte e derivati (formaggio, burro, yogurt): deliziosi, ma ingigantiscono tutti i disturbi relativi all’albero respiratorio e aggravano tutti i quadri allergici e di asma. Eliminateli, vedrete rapidamente diminuire l’intensità e la frequenza dei broncospasmi. Questo vale anche per le congiuntiviti allergiche, non solo per le riniti.

 

– Cereali: la vera causa delle allergie alle graminacee e anche ai pollini è il consumo di graminacee, e quindi di cereali. Frumento, avena, farro, kamut, mais, miglio, orzo, riso, segale, sorgo. Appartengono tutti alla famiglia delle Graminacee. L’introduzione delle graminacee attraverso gli alimenti non fa altro che ingigantire il sintomo, rendendolo sempre più grave e sempre meno gestibile. Rinunciate al consumo di cereali, quantomeno nel periodo interessato.

Vedrete i primi risultati dopo pochissimi giorni, il tempo necessario al vostro organismo per smaltire le molecole che vi recano fastidio. Se, invece, volete risolvere definitivamente i vostri problemi di allergia dovete eliminarli completamente. Che i cereali siano integrali o no, non cambia nulla.

 

– Caramelle e gomme da masticare (senza zucchero): contengono sorbitolo, maltitolo, acesulfame, aspartame, tutti dolcificanti ricavati dalla fermentazione di cereali.

 

Zucchero di canna: anch’esso è una graminacea. Sostituitelo con: zucchero bianco, miele, melassa, sciroppo d’acero.

 

Amido di mais: viene utilizzato in molti farmaci, quindi è importante che prestiate attenzione alle etichette. Contengono amido di mais: wurstel, insaccati, salse, yogurt, succo di frutta, zucchero a velo, minestre e creme.

 

Di conseguenza, quindi, sono bannati dalla vostra tavola: pane, pizza, cracker, torte, crostate, biscotti, fette biscottate.

 

Perché bisogna eliminare tutti questi alimenti?

Perché i pollini e le graminacee presenti nell’aria nel periodo primaverile si vanno ad aggiungere al già quotidiano consumo di graminacee (cereali), scatenando, appunto, l’allergia.

 

Cosa mangiare, quindi?

Potete sostituire i cereali con quelli che vengono definiti “pseudocereali”: l’amaranto, il grano saraceno e la quinoa.

Uova, carne, pesce, verdure, legumi, frutta, frutta secca e semi, invece, sono tutti alimenti consentiti.

Per una vita “normale” anche in primavera.