La dieta “mima-digiuno”, scopri perchè seguirla

Abbiamo esagerato già in queste festività? Non aumentiamo il danno, il digiuno mal valutato porta al catabolismo muscolare, chetosi e debolezza fino a stadi depressivi!

 

Al termine delle feste natalizie molte persone pensano male di depurarsi, in attesa dell’Epifania con il digiuno prolungato, cercando e pensando di riparare ai danni ormai fatti!
Fate bene attenzione, la dieta del mima-digiuno, di cui si sente parlare è stata concepita per essere eseguita sotto controllo medico, e non è un vero e proprio digiuno, ma una restrizione calorica di cinque giorni, con proporzioni di macronutrienti ben definite.

 

L’obiettivo principale è quello di attivare il processo di rigenerazione cellulare partendo dalla riduzione dell’apporto proteico; le proteine infatti sono le maggiori stimolatrici del GH (ormone della crescita) e negli anziani ha un effetto controproducente, perché convoglia in invecchiamento cellulare e favoriscono la crescita di cellule coinvolte in patologie cronico-degenerative e tumori, la conseguenza immediata sarà quindi quella del ringiovanimento degli organi.

 

Lo scopo della dieta mima-digiuno è quello di creare un deficit di glucosio e proteine che costringerà il corpo a generare energia in modo alternativo, ovvero con i corpi chetonici a partire dalle nostre riserve di grasso. Il digiuno totale invece non è uno scherzo, soprattutto se praticati per giorni interi, esso inoltre va seguito da una dieta rigorosa, altrimenti non ha senso averlo fatto! Può essere eseguito a sola acqua oppure con estratti di succhi di frutta e verdura senza zucchero e senza polpa, spremuti al momento.

 

A livello fisiologico, il digiuno o comunque la restrizione calorica agisce su ormoni quali insulina e glucagone, l’insulina tende a diminuire nei giorni del digiuno ed il glucagone invece aumenta; esso ha un effetto lipolitico perché quando il glucosio diminuisce durante i digiuni, esso aumenta per far aumentare la glicemia nel sangue ed attacca le riserve lipidiche. Altro effetto positivo della restrizione calorica è il miglioramento dell’LDL (colesterolo) , massa grassa che si riduce assieme ai trigliceridi!

 

Pensare che il digiuno sia la soluzione è un errore, un grosso errore. Un digiuno eccessivo porta al catabolismo dei muscoli, alla chetosi, debolezza fino a stadi depressivi, apatia, aumento di acidità metabolica e perdita di importanti proteine nel sangue. Dunque è consigliato effettuare schemi restrittivi o di digiuno di tanto in tanto sotto il controllo medico per poter cogliere ed estrapolare tutti i benefici del digiuno!