Acidi grassi trans: scopri di più sui loro effetti

Negli ultimi anni le industrie alimentari hanno cercato tante strategie di adattamento per la riduzione dell’utilizzo di acidi grassi trans (TFA) , presenti, in particolare nei prodotti da forno ( biscotti, merendine, pancarrè, pan bauletto, grissini, salatini, alimenti da fast food, patatine)  in quanto si è dimostrato, essere molto dannosi per il nostro organismo.

 

Essi hanno multipli effetti dannosi,  aumentano ad esempio il rapporto tra Colesterolo tot e Colesterolo HDL; causano malattie cardiovascolari; aumentano le infiammazioni stimolando la produzione di Interleuchine, e alterano la funzione cellulare conferendo rigidità alle pareti cellulari; tanto è che l’OMS ha fissato una soglia dell’intake giornaliero inferiore all’1%.

 

I TFA infatti sono acidi grassi insaturi con doppi legami in posizione trans, che irrobustiscono ed irrigidiscono notevolmente la membrana cellulare.

Sono ottenuti in modo artificiale con l’idrogenazione (processo chimico fisico che trasforma i grassi insaturi in saturi) degli oli vegetali, e sono poi inseriti nei prodotti da forno raggiungendo circa il 60% dei grassi totali.

 

Ma se sono così nocivi perché ne è consesso l’utilizzo alle industrie?

Gli acidi grassi trans artificiali sono ampiamente utilizzati perchè danno una buona palatabilità al prodotto aumentandone la cremosità e freschezza e migliorandone il sapore, ed inoltre hanno una buona stabilità ossidativa che contribuisce ad una maggiore shelf-life del prodotto.

 

Per rientrare nei limiti stabiliti dall’OMS le industrie hannno adottato differeti strategie: ricordiamo l’obbligo dell’etichettatura sul contenuto, la volontaria riformulazione da parte dell’industria, le raccomandazioni nutrizionali e la sensibilizzazione degli effetti negativi dei trans attraverso l’educazione alimentare.

 

alcuni Paesi Europei hanno messo a punto programmi definiti “Pick the Tick” dove è possibile acquistare il logo Tick per indicare che l’alimento è una scelta più sana rispetto agli alimenti della stessa categoria;  logo associabile alla linea verde di prodotti Mulino Bianco o la linea Bene Sì della Coop che distinguono i prodotti senza Trans, senza glutine ed olio di palma dagli altri in commercio.

Questa differenziazione aiuta  noi consumatore a dirigerci verso la scelta più salutare.